Agli studenti e alle loro famiglie
ai docenti
al personale ATA
Cantù
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OGGETTO: CASO DI SCARLATTINA – SEDE DI CANTU’
Buongiorno, a seguito di un caso di scarlattina verificatisi presso la sede di Cantù, si richiamano le principali norme di profilassi e sorveglianza sanitaria (7 giorni) previste in caso di malattia infettiva.
Si ricorda che la malattia si trasmette per via aerea tramite grosse goccioline respiratorie. La sorveglianza sanitaria consiste nel rilevare eventuali sintomi quali mal di gola e febbre ed eventuale esantema. Recarsi, solo in presenza di tale sintomatologia, dal proprio medico curante/pediatra per richiedere, a giudizio del medico, l’effettuazione del Tampone Faringeo per la ricerca dei germi comuni e per eventuali ed idonee prescrizioni.
Misure di igiene ambientale:
Aerare i locali più frequentemente e disinfettare i pavimenti delle aule, i banchi, i piani di lavoro con prodotti disinfettanti di uso comune.
Si fornisce, inoltre, nell’ambito di un’azione condivisa di educazione alla salute della comunità scolastica, un’informativa sulla scarlattina.
CHE COS’È
La scarlattina è una malattia infettiva causata da un batterio chiamato Streptococco Beta emolitico di gruppo A.
COME SI TRASMETTE
La trasmissione avviene per via aerea, attraverso le goccioline di saliva che un soggetto infetto o malato emette respirando, parlando, tossendo, o anche semplicemente parlando. Colpisce soprattutto i bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni, in particolare nella stagione autunnale e invernale. C’è la possibilità che si ripresenti più volte.
COME SI MANIFESTA
Si manifesta dopo un breve periodo di incubazione (un intervallo di 2-5 giorni dal contagio) con febbre elevata, arrossamento della gola e successiva comparsa di puntini rossi sul corpo (esantema) localizzati all’inguine, alle ascelle, al collo, al volto e al tronco. Possono anche comparire dolore addominale o vomito, tonsille ingrossate, lingua di un caratteristico colore rosso (aspetto a fragola). L’esantema, di solito, è un arrossamento delicato, che scompare alla pressione e che rende la pelle ruvida al tatto; al volto lascia libera la zona tra naso e mento (“maschera scarlattinosa”). Le macchioline si attenuano in 3-4 giorni.
COSA FARE
Se compaiono i sintomi è, quindi, importante contattare subito il Medico, comunicando se si è stati in contatto con un caso di scarlattina negli ultimi 7 giorni. Il Medico, se accerta la malattia, prescriverà il trattamento antibiotico più opportuno per evitare le complicanze. Il rientro in collettività è possibile dopo 48 ore dall’inizio del trattamento antibiotico.
COSA SI PUÒ FARE SE SI È CONTATTI DI UN CASO
Se si è stati a contatto con un caso di scarlattina bisogna monitorare l’eventuale comparsa di sintomi nei 7 giorni successivi al contatto ed in caso riferirsi al proprio medico. Considerato che alcune infezioni respiratorie, come l’influenza e la varicella, possono aumentare il rischio di sviluppare forme gravi di malattia, qualora non già effettuate, ai contatti di caso sono consigliate le vaccinazioni antivaricella e antinfluenzale (quest’ultima a seconda della stagione), da richiedere al centro vaccinale territoriale.
COSA NON FARE
In assenza di sintomi, non è indicata l’esecuzione del tampone faringeo né, tantomeno, l’assunzione di farmaci.
MISURE DI PREVENZIONE
Per ridurre la trasmissione dell’infezione è importante una buona igiene delle mani e delle vie respiratorie e un’adeguata areazione degli ambienti interni. È, inoltre, importante evitare la condivisione di utensili, bicchieri e oggetti personali.
Cordiali saluti
Il Dirigente Scolastico
Anna Proserpio
Liceo Melotti