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Corso di formazione per i commissari su SCUOLA FUTURA Andando su TUTTI I PERCORSI, nella lente d’ingrandimento inserite semplicemente la dicitura MATURITA’ vi compare il corso: Formazione Commissioni Maturità – I edizione 2026 – ID: 436107 |
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Sezione relativa ai documenti del 15 maggio delle classi quinte |
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Indicazioni operative per le prove di esame (pagina da aggiornare) |
Nel 2026 l’Esame di maturità si svolgerà secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, come novellato dal decreto-legge 127 del 9 settembre 2025, convertito, con modificazioni, dalla legge 164 del 30 ottobre 2025.
L’Esame ha inizio giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30 con la prima prova scritta.
ATTENZIONE: Gli/le studenti/esse devono essere muniti di Carta d’Identità in corso di validità e devono esibirla all’inizio di ogni prova.
Le prove
Le prove scritte sono due.
La prima consiste in una prova scritta nazionale di lingua italiana nella quale si svolge l’insegnamento.
La seconda è una prova scritta, anch’essa nazionale, sulla disciplina che caratterizza il corso di studio.
Il decreto 13 del 29 gennaio 2026 individua le discipline oggetto della seconda prova scritta (vedi le discipline per i licei).
Il colloquio
Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate dal decreto n. 13 del 29 gennaio 2026. Esso deve verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di collegare le conoscenze e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
Per accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP), la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente e dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli documentate nel Curriculum in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
La commissione d’esame tiene, altresì, conto delle competenze maturate nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, come definite nel curricolo d’istituto e documentate dalle attività indicate nel documento del consiglio di classe.
Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce di quanto contenuto nel Curriculum. Prosegue con domande e approfondimenti sulle quattro discipline in modo da evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato e la capacità di collegare le conoscenze per argomentare in maniera critica e personale.
Durante il colloquio il candidato espone, con una breve relazione e/o un lavoro multimediale, l’esperienza di formazione scuola-lavoro svolta nel percorso di studi.
Infine, viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.
La commissione cura l’articolazione e la durata del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, valorizzando soprattutto i nuclei tematici fondamentali e la dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare.
Tiene conto, inoltre, del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe (metodologie adottate, progetti ed esperienze realizzati, iniziative di personalizzazione intraprese).
L’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato svolge regolarmente tutte le prove d’esame, compreso il colloquio.
Organizzazione e modalità di svolgimento
| Decreto di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame per l’anno scolastico 2025/2026, in fase di registrazione presso gli Organi di controllo. |
Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-13-del-29-gennaio-2026 |
| Decreto di individuazione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte dell’esame di maturità registrato dai competenti organi di controllo. |
Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-28-del-18-febbraio-2026 |
| Emanata l’ordinanza ministeriale, in corso di registrazione presso i competenti organi di controllo, che disciplina lo svolgimento dell’esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026. |
Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/ordinanza-ministeriale-n-54-del-26-marzo-2026 |
Commissioni d’esame
| Formazione delle commissioni dell’esame di maturità per l’a.s. 2025/2026. Emanata la nota che disciplina la formazione delle commissioni dell’esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026. |
Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/nota-prot-n-90455-del-25-marzo-2026 |
Diploma finale
| Decreto di adozione del modello di diploma finale rilasciato in esito al superamento dell’esame di maturità registrato dai competenti organi di controllo. | Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-3-del-9-gennaio-2026 |
Domanda di partecipazione
| Emanata la nota concernente i termini e le modalità di presentazione delle domande di partecipazione dei candidati interni ed esterni all’esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026. |
Vai alla pagina del Ministero: https://www.mim.gov.it/-/nota-prot-n-74346-del-10-novembre-2025 |