Circolare 159

INDICAZIONI PER CDC CLASSI QUINTE 

In attesa di ulteriori precisazioni da parte del MIM, un confronto importante tra docenti sulla nuova forma di esame e sulla scansione del colloquio.

Ai docenti delle classi quinte 

Al DSGA 

Cantù/ Lomazzo 

Al sito web dell’Istituto 

OGGETTO: INDICAZIONI PER CDC CLASSI QUINTE 

In attesa di ulteriori precisazioni da parte del MIM e del corso di formazione obbligatorio per i commissari  d’esame previsto dall’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 (in allegato) riguardante l’esame di  maturità, si suggerisce, per le imminenti riunioni dei Consigli delle classi quinte, di effettuare un primo  confronto tra docenti sulla nuova forma di esame e sulla scansione del colloquio come definita in dettaglio  nella medesima O.M. all’art. 22. 

A tal proposito si invita a considerare con attenzione i seguenti aspetti, in particolare per quanto di  competenza dei commissari interni: 

– impostazione da osservare (es.: lunghezza, impaginazione, forma linguistica) e contenuti da inserire  (es.: ideazione, fonti/riferimenti utilizzati, inquadramento storico/collegamenti interdisciplinari,  materiali/tecniche esecutive) nella relazione scritta per la seconda prova (liceo artistico); 

– valorizzazione del curriculum dello studente e del percorso formativo (colloquio). Si precisa che  all’art.22 comma 2 dell’Ordinanza è richiesto in maniera specifica che il colloquio parta da una  breve riflessione sul proprio percorso scolastico e personale; 

– definizione di contenuti che potranno essere oggetto di verifica nelle quattro materie coinvolte nel  colloquio, da esplicitare e descrivere dettagliatamente nelle parti disciplinari ad esse dedicate nel  documento del 15 maggio; 

– relazione/presentazione FSL (relazione o lavoro multimediale). 

In virtù della nuova forma d’esame e della relativa valutazione delle prove, gli aspetti elencati devono essere  considerati con cura per fare in modo che prove e colloquio siano svolti in modo completo, comprensibile per i commissari esterni e rispondente a quanto esplicitamente indicato nell’O.M.  

In particolare nel colloquio è necessario evitare sovrapposizioni, ripetizioni e ridondanze tra le diverse parti  indicate, distinguendo i momenti d’esame (percorso formativo, verifica di acquisizione dei contenuti delle quattro discipline, educazione civica e formazione scuola lavoro). 

Si ritiene che il confronto preliminare suggerito, successivamente arricchito con le indicazioni esterne attese,  possa contribuire a chiarire la gestione delle prove per tutte le classi quinte, al fine di garantire uno  svolgimento coerente con le indicazioni ministeriali.  

Si richiama infine l’attenzione all’importanza della condivisione di quanto discusso e concordato in ogni  Consiglio di Classe, affinché emerga in maniera chiara da parte delle commissioni un’auspicabile uniformità  d’Istituto nell’approccio.  

Grazie per la collaborazione 

  

Il Dirigente Scolastico 

 Anna Proserpio

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