Circolare 92

NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA 25-26 

Prime indicazioni operative per i docenti in anno di prova e per i loro tutor

Ai docenti neoassunti 

IN ANNO DI PROVA 

Ai loro tutor  

p.c. a tutti i docenti  

OGGETTO: NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA 25-26 

anno di prova e formazione dei docenti neoassunti e con passaggio di ruolo.  Convocazione incontro con il Dirigente Scolastico il giorno 13 gennaio p.v. alle ore 15.00. 

Si comunicano, con la presente, i contenuti della normativa vigente che regolano e normano l’anno di  formazione e prova, DM 226 del 16/8/2022 e Circolare n. 95371 dell’11.12.2025. 

1. INDICAZIONI GENERALI 

Il percorso di formazione e periodo di prova annuale in servizio è finalizzato specificamente a verificare  la padronanza degli standard professionali con riferimento ai seguenti ambiti, propri della professione  docente: 

  1. possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, informatiche, linguistiche,  pedagogico – didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai  traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti; 
  2. possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali;
  3. possesso ed esercizio delle competenze di orientamento e di ricerca, documentazione e  valutazione; 
  4. osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione  docente; 
  5. partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti. Il percorso di formazione e il periodo annuale di prova in servizio è altresì finalizzato ad accertare e  verificare la traduzione in competenze didattiche pratiche delle conoscenze teoriche, disciplinari e  metodologiche del docente. 

2. IL PERCORSO FORMATIVO 

Si fornisce, di seguito, un sintetico riepilogo della ripartizione del monte ore complessivo per le attività  di formazione, aisensi delsuccitato Decreto del Ministro dell’Istruzione n.226/2022. Tali attività sono da  intendersi aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio e alla partecipazione alle iniziative di  formazione di cui all’articolo 1, comma 124, della Legge 107/2015, e rivestono carattere diobbligatorietà.

a) Incontri introduttivi e conclusivi

Gli incontri in presenza o online, pari a n. 6 ore, secondo la programmazione stabilita dagli Uffici Scolastici  Regionali e dalle Scuole Polo per la formazione. 

Le prime 3 ore sono organizzate da INDIRE, attraverso un incontro formativo nazionale sincrono. Le restanti 3 ore sono organizzate dagli Uffici Scolastici Regionali e dalle Scuole Polo per la formazione. Tali incontri, poiché le tematiche digitali e linguistiche sono assorbite dai laboratori formativi,  verteranno in particolare sulle aree tematiche di seguito indicate: 

  • inclusione sociale e dinamiche interculturali; 
  • bisogni educativispeciali; 
  • innovazione della didattica delle discipline e motivazione all’apprendimento; 
  • utilizzo consapevole e didattico delle tecnologie emergenti, con riferimento alle Linee Guida per  l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, per promuovere pratiche  educative responsabili e coerenti con la transizione digitale; 
  • buone pratiche di didattiche disciplinari; 
  • gestione della classe e dinamiche relazionali, con particolare riferimento alla prevenzione dei  fenomeni di violenza, bullismo e cyberbullismo, discriminazioni; 
  • percorsi per competenze relazionali e trasversali; 
  • contrasto alla dispersione scolastica; 
  • attività di orientamento e didattica orientativa; 
  • insegnamento di educazione civica: nuove Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica  (D.M. n.183/24) e sua integrazione nel curricolo; 
  • valutazione didattica degli apprendimenti e del comportamento; 
  • valutazione disistema (autovalutazione e miglioramento); 
  • educazione alla sostenibilità. 

Patto per lo sviluppo professionale e laboratori formativi 

Il DM 226/2022, all’art.5, comma 3, testualmente recita: “Il Dirigente scolastico e il docente in periodo di prova, sulla base del bilancio delle competenze sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni dell’istituzione scolastica, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli  obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, pedagogica, didattico metodologica e relazionale, da raggiungere attraverso le attività formative di cui all’articolo 6 e la partecipazione ad attività formative attivate dall’istituzione scolastica o da reti discuole”. 

E al comma4 dello stesso articolo: “Al termine del percorso di formazione e del periodo annuale di prova  in servizio, il docente in periodo di prova, con la supervisione del docente tutor, traccia un nuovo bilancio di competenze per registrare i progressi di professionalità, l’impatto delle azioni formative realizzate, glisviluppi ulteriori da ipotizzare”. 

Patto professionale e laboratori formativi concorrono alla realizzazione del percorso di formazione  in servizio, che parte da un’analisi critica attenta delle competenze possedute per giungere al concreto  risultato di registrazione dei progressi di professionalità nel nuovo bilancio di competenze raggiunte. 

b) I laboratori formativi

La struttura dei laboratori formativi implica complessivamente la fruizione di 12 ore di formazione per attività formative previste dall’articolo 14 della Legge 29 aprile 2024, n.56, che dovranno essere svolte e registrate sulla piattaforma “Scuola futura”, accedendo all’area riservata disponibile al link  https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/ che, al termine di ciascun percorso frequentato  positivamente, rilascia apposito attestato di partecipazione, valido quale documentazione dell’attività  svolta. La piattaforma contiene un ampio catalogo di percorsi di formazione, organizzati sia dalle singole istituzioni scolastiche quali nodi formativi locali che da poli nazionali, ai quali potersi iscrivere direttamente  dalla piattaforma. 

I docenti neoassunti dovranno frequentare uno o più percorsi formativi, per un totale pari ad almeno 12 ore, riferiti alle seguenti linee di investimento: 

  • Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico (M4C1I2.1); 
  • Nuove competenze e nuovi linguaggi (M4C1I3.1) in riferimento ai percorsisul multilinguismo. 

Al fine di ampliare l’esperienza formativa collegabile ai laboratori, ulteriori materiali riferibili alle sopra citate tematiche saranno resi disponibili durante l’anno attraverso l’ambiente on-line della  Biblioteca dell’Innovazione di INDIRE a supporto della progettazione e della documentazione delle  attività didattiche collegate ai temi dei laboratori stessi. 

Inoltre, si evidenziano iniziative nazionali promosse dal Ministero dell’Istruzione (anche in  collaborazione con altri Enti pubblici e diformazione), che possono fornire un ulteriore ausilio alle attività  di formazione dei docenti neoassunti, e tra le quali si citano: 

– Piattaforma eTwinning: https://etwinning.indire.it/ è annoverata tra gli strumenti che gli Stati possono adottare a sostegno delle azioni didattiche per lo sviluppo delle competenze chiave.  Questa opportunità consente ai docenti di tutta Europa di confrontarsi, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee in modo semplice e sicuro, sfruttando le potenzialità del web. L’obiettivo è quello di perfezionare l’offerta formativa dei sistemi scolastici europei attraverso l’internazionalizzazione e l’innovazione dei modelli didattici e di apprendimento, favorendo lo sviluppo di una dimensione comunitaria. 

– Piattaforma ELISA: https://www.piattaformaelisa.it/ il Progetto ELISA nasce grazie a una  collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo studente – e il  Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università di  Firenze. La piattaforma dota le scuole e i docenti di strumenti per intervenire efficacemente sul  tema del cyberbullismo e del bullismo. 

c) Peer to peer, tutoraggio e ruolo dei tutor e dei dirigenti scolastici

Le attività di osservazione in classe, previste dall’art.9 del D.M. 226/2022, hanno una durata minima di 12 ore, articolate in momenti di osservazione reciproca tra docente tutor e docente neoassunto. Ad ogni docente in periodo di formazione e prova è affiancato un tutor di riferimento, individuato dal  Dirigente Scolastico previo coinvolgimento del Collegio dei Docenti, il quale dovrà seguire il docente nel  percorso di formazione. 

Il docente tutor presenta al Comitato di valutazione le risultanze emergenti dall’istruttoria compiuta  in merito alle attività formative predisposte ed alle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita  della scuola del docente neoassunto. 

d) Formazione online sulla piattaforma INDIRE 

Le attività online, della durata di 20 ore complessive, si configurano in modo strettamente connesso con  le attività in presenza. La presentazione del portfolio professionale al Comitato di Valutazione sostituisce  l’elaborazione di ogni altra relazione.

e) La valutazione del percorso di formazione e di prova in servizio

L’art.13 del DM 226/2022 stabilisce le procedure per la valutazione del percorso di formazione e fissa le  scadenze temporali in cui queste dovranno svolgersi.  

Il percorso è rappresentato dall’Allegato A, che struttura i momenti di osservazione in classe a cura  del Dirigente scolastico e del Tutor, evidenziando in maniera oggettiva le caratteristiche dell’attività  didattica del docente neoassunto. Le schede, debitamente compilate, entrano a far parte del materiale  sottoposto al Comitato di valutazione. 

Nello specifico, il Comitato di valutazione, convocato dal Dirigente scolastico, compie la verifica  delle competenze didattiche pratiche del docente in prova, traduzione delle conoscenze teoriche  disciplinari emetodologiche secondo quanto riportato nel Piano disviluppo professionale, perl’espressione  del parere sul superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio attraverso il  colloquio, nell’ambito del quale è svolto il test finale, che consiste (ai sensi dell’articolo 13, comma 3 del  Decreto) “nella discussione e valutazione delle risultanze della documentazione contenuta nell’istruttoria  formulata dal tutor accogliente e nella relazione del dirigente scolastico, con espresso riferimento  all’acquisizione delle relative competenze, a seguito di osservazione effettuata durante il percorso di  formazione e periodo annuale di prova”.  

Il colloquio prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della  relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale e nelle schede di cui all’Allegato A, già in  possesso del Dirigente scolastico e trasmessi preliminarmente (almeno cinque giorni prima della data  fissata per il colloquio) allo stesso Comitato. Durante il colloquio dovranno emergere tutti gli elementi  contestuali che in qualche modo hanno influito sul percorso esperienziale del docente in valutazione, della  sua partecipazione alla vita della scuola, delle forme di tutoring e di ogni altro elemento utile a chiarire la  personalizzazione del percorso formativo compiuto, invitando il docente stesso a “raccontare” e a “raccontarsi” al Comitato; dall’altro lato, vanno considerate le evidenze della capacità didattica, utilizzando gli indicatori e i descrittori dell’Allegato A, come griglia di verifica del pieno possesso ed  esercizio dello standard professionale. 

Nella sua formulazione il test verterà sulle risultanze della documentazione contenuta  nell’istruttoria compiuta dal tutor accogliente e nella relazione del Dirigente Scolastico, e riguarderà  espressamente la verifica dell’acquisizione delle relative competenze. 

Il test finale, unitamente al colloquio, concorre alla valutazione complessiva del percorso di  formazione del docente in anno di prova. 

Il dirigente scolastico, dopo il parere del Comitato di valutazione, procede alla valutazione del  personale docente in percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio sulla base dell’istruttoria  compiuta. 

In caso di superamento del test finale e di valutazione positiva del percorso di formazione e periodo  di prova in servizio, il dirigente scolastico emette provvedimento di conferma in ruolo per il docente in  percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio. 

In caso di mancato superamento del test finale e di valutazione negativa del percorso di formazione  e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione  del periodo di formazione e di prova.  

Ai sensi del D.M n. 226/2022, il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo  svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno  scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche, al superamento del test finale e alla  valutazione positiva del percorso di formazione e periodo di prova in servizio. Fermo restando l’obbligo  delle 50 ore di formazione previste, i centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto. 

3. CONVOCAZIONE UFFICIALE DS – DOCENTI NEOIMMESSI E RISPETTIVI TUTOR I docenti neoassunti (e i rispettivi tutor) sono convocati il giorno 13 gennaio p.v. alle ore 15.00 c /o sede  di Via Andina a Cantù; prima dell’incontro, essi dovranno inviare alla segreteria del personale, all’att.ne  della sig.ra Virginia (cosd02000r@istruzione.it), entro le ore 18.00 del 10 gennaio p.v.: 

  1. Una copia in formato pdf del “Bilancio delle competenze iniziali” con relativa legenda, il cui modello in Word è inviato ai docenti in anno di prova via e-mail; 
  2. Una copia in formato pdf del “Patto per lo sviluppo professionale” il cui modello in Word è inviato  ai docenti in anno di prova via e-mail. 

Nei giorni successivi al 10 gennaio p.v., sarà cura dei docenti prendere contatti con la Segreteria del Personale per la consegna degli stessi documenti in formato cartaceo, debitamente firmati, che  saranno protocollati e inseriti nel fascicolo personale. 

E’ inviato, contestualmente, via e-mail anche: 

– il Registro delle osservazioni in aula, degli incontri di progettazione e valutazione; di esso dovrà  essere compilata dal docente neo-immesso e dal docente tutor durante il percorso di  formazione e prova; la copia sarà consegnata al termine dell’anno scolastico, prima del  colloquio finale (seguirà comunicazione). 

– L’allegato A che il tutor userà ogni volta che vi sarà l’osservazione in classe (sarà inviata sia la  griglia per l’osservazione del docente di cattedra sia quella per l’osservazione del docente di  sostegno, si utilizzi quella che serve in base al proprio docente in anno di prova); per ogni osservazione, il tutor compilerà la scheda che poi, a fine anno, allegherà al Registro delle osservazioni. 

La presente circolare è da considerarsi comunicazione dei criteri e delle modalità di valutazione del periodo  di prova. 

Cordiali saluti 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 

Arch. Anna Proserpio 

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