Cos'è

Idealmente, lo sbocco è infatti la prosecuzione dello studio e il perfezionamento specialistico nella facoltà universitaria di Architettura, così come in altre facoltà o in scuole di specializzazione afferenti l’ambito. L’Istituto riceve infatti eccellente riscontro dal Politecnico di Milano per l’elevato numero di studenti che superano i test d’ingresso accedendo alle facoltà progettuali.

La finalità didattica dell’indirizzo è la formazione di base culturale e pratica del potenziale futuro architetto. Questo avviene principalmente tramite l’apprendimento delle tecniche di disegno e  di rappresentazione grafica, anche con gli strumenti digitali ed informatici, e lo studio e la progettazione di elementi architettonici, includendo costruzioni pubbliche o residenziali così come l’arredo urbano e gli spazi aperti. La preparazione verte inoltre sul consolidamento di una prospettiva storica, con riferimenti alla storia dell’architettura e alle correnti architettoniche e l’analisi di costruzioni, edifici ed ambienti storici, instaurando un rapporto di continuo confronto tra contemporaneità e passato. Indispensabile, per gli studenti che scelgono questo indirizzo progettuale, confrontarsi anche con temi di grande rilievo nell’urbanistica contemporanea, quali la sostenibilità ambientale, l’innovazione di materiali e processi, l’accessibilità architettonica. Nei laboratori, gli studenti si confrontano con la modellazione in scala di edifici, ambienti ed elementi progettati. 

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  • conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali;
  • avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;
  • conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse,come fondamento della progettazione;
  • avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca;
  • acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi dell’architettura;
  • saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico‐tridimensionale del progetto;
  • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica.
Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
  • indirizzo

    via Andina, 8 Cantù

  • CAP

    22063

  • indirizzo

    via Pitagora, 15 Lomazzo

  • CAP

    22074