Circolare 2

MODALITA’ ORGANIZZATIVA SPERIMENTALE A.S. 2026-27 

VALUTAZIONE IN ITINERE CON FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA

A tutti gli studenti e alle famiglie 

Ai docenti 

OGGETTO: MODALITA’ ORGANIZZATIVA SPERIMENTALE A.S. 2026-27 

Il Liceo Melotti intraprende anche per quest’anno scolastico una modalità sperimentale di VALUTAZIONE IN ITINERE CON FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA. 

Anche per questo anno scolastico quindi non avremo la suddivisione in quadrimestri, ma una  valutazione continua sia formativa sia sommativa, che tiene conto di un percorso che va da  settembre fino a giugno 2027. 

Questa modalità di gestione dell’anno scolastico è già in uso in diverse scuole, anche della  provincia di Como, ed è in fase di adozione in un sempre crescente numero di Istituti. 

Lo scorso anno sono stati somministrati alcuni questionari agli studenti e ai docenti che hanno  evidenziato molti aspetti positivi di questa modalità organizzativa e che hanno consentito di  portare avanti un percorso di approfondimento e di riflessione con l’introduzione di correttivi che  consentiranno di migliorare alcune criticità emerse. 

Il vademecum operativo relativo andrà a costituire parte integrante del Piano Triennale  dell’Offerta Formativa. 

COSA SI PROPONE DI OTTENERE L’ADOZIONE DI QUESTA MODALITA’ ORGANIZZATIVA Il modello adottato, finalizzato a promuovere il successo formativo dello studente, non elimina il  riscontro sulla valutazione intermedia, ma ne ridefinisce la natura pedagogica secondo quanto  consentito dalla normativa vigente. 1 

 1 Autonomia organica (D.P.R. 275/99, Art. 4). 

                  • Valore formativo della valutazione (D.Lgs. 62/2017 e D.P.R. 122/2009). 
                  • Adeguamento normativo: pienamente coerente con il Testo Unico della Scuola (D.Lgs. 297/94) e la Legge n. 150/2024.

 

La “Valutazione Intermedia Formativa” (mese di gennaio) è una tappa importante di monitoraggio  e riflessione pedagogica in Consiglio di Classe con la finalità di segnalare le criticità e ricalibrare le  necessarie azioni di supporto nel corso dell’anno scolastico.  

L’abolizione della separazione tra 1° e 2° quadrimestre consente di intervenire più tempestivamente  sulle difficoltà di apprendimento riscontrate negli studenti, permettendo di agire con tempi e  modalità più adeguati a colmare le carenze tramite opportuni interventi di recupero. 

Lo scopo è quello di rendere il percorso scolastico più lineare, sereno e personalizzato, garantendo  a tutti gli studenti un’esperienza educativa più significativa e meno legata a scadenze rigide. 

QUALI VANTAGGI 

Riduzione dello stress: gli studenti potranno affrontare le verifiche con maggiore serenità e  concentrazione, senza la preoccupazione della fine del quadrimestre.  

Apprendimento più profondo: più tempo per assimilare i contenuti e per sviluppare competenze  durature. 

Piano di studi personalizzato: gli insegnanti avranno più margine per adattare i metodi e  intervenire sulle specifiche esigenze degli studenti.  

Maggiore continuità: niente più “pause” tra un periodo e l’altro: si favorisce un percorso  formativo più coerente. 

Più spazio per attività: questo sistema permette di integrare meglio progetti, laboratori e attività  extracurriculari. 

PERCHÉ QUESTA SCELTA 

La sperimentazione di questa modalità è pensata come strategia per favorire il benessere e la  crescita degli studenti.  

È una misura che mira a: 

– responsabilizzare gli studenti verso un impegno costante; 

– valorizzare il lavoro continuo, premiando chi dimostra costanza durante tutto l’anno; – sostenere chi è in difficoltà, grazie a interventi mirati e una comunicazione sempre  trasparente tra scuola e famiglia. 

È importante rassicurare tutti gli studenti sul fatto che questa modalità è una misura orientata in  loro favore e per lo svolgimento più armonioso delle loro attività di studio; sicuramente  l’esperienza dello scorso anno aiuterà a migliorarne l’applicazione. 

La scuola è tenuta ad una valutazione complessiva del percorso dello studente, con particolare  attenzione ai seguenti aspetti: 

– crescita dello studente rispetto ai livelli di partenza espressa nel progressivo miglioramento  dimostrato dall’inizio dell’anno scolastico fino allo scrutinio di fine anno; 

– situazione culturale di partenza di ogni singolo allievo; 

– presenza di particolari elementi di disagio personale che interferiscano con il processo di apprendimento; 

– frequenza, partecipazione e impegno nelle attività didattiche; 

– puntualità nelle consegne; 

– evoluzione del metodo di studio;

– uso efficace degli strumenti didattici e dei suggerimenti dei docenti; 

– contributo a un clima collaborativo e produttivo all’interno del gruppo classe. 

COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA 

Per garantire il rispetto del diritto all’informazione tempestiva (D.P.R. 122/09) e la massima  trasparenza la comunicazione con le famiglie si svolge da settembre a giugno. 

Il monitoraggio e la trasparenza sono assicurati attraverso: 

  1. Compilazione puntuale del Registro Elettronico (voti, assenze, argomenti, annotazioni, note  disciplinari). 
  2. Colloqui Generali: distribuiti su due appuntamenti a dicembre e aprile. 
  3. Colloqui settimanali: ricevimenti su appuntamento, con le sole interruzioni dei periodi di  festività e dei giorni di svolgimento dei Consigli di Classe intermedi. 
  4. Consigli di Classe aperti a novembre, gennaio (intermedio) e aprile con la presenza dei  rappresentanti di classe dei genitori e degli studenti con successivo invio di una  comunicazione alle famiglie degli studenti riguardo a carenze didattiche, comportamentali e  alla frequenza. 

Buon anno scolastico a tutti. 

 Il Dirigente Scolastico 

 Anna Proserpio  

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