Cessazione dal servizio 1.9.2026

Comunicazione importante per il personale scolastico

Buongiorno, si comunica che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni operative per le cessazioni dal servizio del personale scolastico con decorrenza dal 1° settembre 2026. Di seguito sono riepilogate le scadenze e le procedure operative per le diverse categorie di personale scolastico, focalizzate sulla presentazione delle domande di cessazione e sulla gestione amministrativa propedeutica al trattamento di quiescenza.

Scadenze

Le istanze di cessazione dal servizio possono essere presentate a partire dal 26 settembre 2025.

Personale Docente, Educativo e A.T.A.

 Il termine finale per la presentazione delle domande di cessazione per dimissioni volontarie, per raggiungimento del massimo di servizio, per istanze di permanenza in servizio per raggiungere il minimo contributivo, o per la revoca delle suddette istanze, è fissato al 21 ottobre 2025.
Il mancato rispetto di questo termine comporta che NON potranno essere disposte cessazioni dal servizio per le domande presentate successivamente.

Altre domande (APE sociale, pensione precoci e Opzione donna)

Il personale interessato all’accesso all’APE sociale o alla pensione anticipata per i lavoratori precoci potrà presentare la domanda di cessazione dal servizio in formato analogico o digitale entro il 31 agosto 2026, una volta ottenuto il riconoscimento dall’INPS.

Le lavoratrici che hanno presentato domanda di cessazione Opzione donna con esito positivo, ma che intendono presentare anche la domanda di riconoscimento delle condizioni per l’APE sociale, devono presentare quest’ultima domanda entro e non oltre il 31 marzo 2026 (1° scrutinio 2026).

Modalità di presentazione delle istanze

La maggior parte del personale di ruolo (Dirigenti scolastici, personale docente, educativo e A.T.A.) deve utilizzare esclusivamente la procedura web POLIS “istanze on line”, disponibile sul sito internet del Ministero, per presentare le domande di cessazione e le revoche.

Le istanze POLIS attive sono sette e consentono di scegliere tra diverse tipologie di pensionamento:

  1. Prima istanza (tipologie ordinarie): Riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2026 (pensione di vecchiaia, pensione anticipata), cessazione in assenza di diritto a pensione, o cessazione del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti.
  2. Istanze successive (tipologie flessibili/Opzione Donna): riconoscimento dei requisiti per Quota 100 (entro 31/12/2021), Quota 102 (entro 31/12/2022), Pensione anticipata flessibile (Quota 103) (entro 31/12/2023), Pensione anticipata flessibile (requisiti da maturare nel 2024 o nel 2025), e Opzione donna (requisiti maturati entro 31/12/2021, 31/12/2022, 31/12/2023 o 31/12/2024).

Se vengono presentate dimissioni volontarie finalizzate sia alla pensione anticipata ordinaria sia a Quota 100, 102, 103, “pensione anticipata flessibile” o “opzione donna”, queste ultime verranno considerate in subordine alla prima istanza.

Part-Time

Anche coloro che chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico devono rispettare il termine del 21 ottobre 2025. Gli interessati devono esprimere l’opzione per la cessazione o la permanenza a tempo pieno, nel caso in cui il part-time non sia concesso (ad esempio, per superamento del limite percentuale o esubero nel profilo).

Si allega nota ministeriale, per chiarimenti rivolgersi al DSGA.
Cordiali Saluti
Il Dirigente Scolastico
Arch. Anna Proserpio

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