A tutti gli studenti e alle loro famiglie
Per conoscenza ai docenti
al sito WEB
Cantù/ Lomazzo
OGGETTO: USO DEGLI STRUMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELL’ISTITUTO – INFORMATIVA PER STUDENTI E FAMIGLIE
Premessa: perché parliamo di Intelligenza Artificiale
Siamo consapevoli che l’IA rappresenta una trasformazione profonda del mondo del lavoro, dello studio e della comunicazione. Molti studenti già utilizzano strumenti di IA per ricerche, approfondimenti o per supporto nello studio. Proprio per questo motivo, l’Istituto ritiene fondamentale formare studenti e studentesse come cittadini digitali consapevoli, capaci di comprendere il funzionamento, i limiti, le opportunità e le responsabilità connesse agli strumenti e al loro uso.
La nostra scuola ha avviato un percorso di introduzione graduale, controllata e consapevole degli strumenti di Intelligenza Artificiale integrati nella piattaforma Google Workspace for Education, in particolare Google Gemini e Google NotebookLM.
Il nostro approccio: prudenza e legalità
La scuola ha il dovere di garantire che l’adozione di strumenti basati sull’IA e conseguentemente il loro utilizzo avvengano nel pieno rispetto delle leggi, in particolare del Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act), del GDPR e della normativa nazionale, in condizioni di massima sicurezza per tutta la comunità scolastica. Si rammenta che non è consentito, in modo assoluto, il trattamento di dati personali, propri o altrui, mediante strumenti di IA.
In questa direzione, l’Istituto ha innanzitutto adottato con delibera del Collegio dei Docenti dell’8 gennaio 2026 l’atto di indirizzo del Dirigente Scolastico, ha istituito il Gruppo di Lavoro operativo sull’Intelligenza Artificiale (GLIA) e nominato un referente. Nei prossimi mesi verrà elaborato, approvato e successivamente pubblicato sul sito web dell’Istituto il “Regolamento per l’uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale” nella sezione Regolamenti.
Questo documento stabilirà regole chiare per il personale scolastico e per gli studenti. In questa fase iniziale si è optato per un approccio improntato alla prudenza. L’uso di Gemini e NotebookLM è al momento riservato al personale scolastico come supporto alla progettazione didattica e all’organizzazione delle attività. Gli studenti non sono al momento autorizzati ad utilizzare autonomamente questi strumenti mediante gli account scolastici, mentre possono partecipare ad attività didattiche guidate nelle quali l’IA viene analizzata, discussa e confrontata criticamente con altre fonti di conoscenza.
Cosa significa per voi studenti: le regole a scuola
Con le credenziali scolastiche, vale a dire con gli account istituzionali forniti dalla scuola (dominio @liceoartisticomelotti.edu.it), non è possibile per gli studenti attualmente utilizzare autonomamente Gemini, NotebookLM o altri strumenti di IA al di fuori di quelli connessi alla piattaforma Google Workspace. È possibile invece partecipare ad attività didattiche guidate dai docenti, nelle quali l’IA sarà oggetto di studio, analisi critica e confronto. Gli studenti potranno inoltre essere coinvolti in progetti pilota espressamente autorizzati dal Dirigente Scolastico e progettati con precise garanzie di sicurezza e legalità.
Questa limitazione è temporanea e prudenziale. Serve a garantire che l’introduzione dell’IA avvenga in modo sicuro, formativo e conforme alla normativa, accompagnando tutta la comunità scolastica in un percorso di consapevolezza prima di ampliare progressivamente i casi d’uso consentiti.
Uso degli strumenti di IA da casa: le vostre responsabilità
La scuola è consapevole che a casa, con dispositivi personali e account non scolastici, molti studenti utilizzano strumenti di IA liberamente disponibili online come ChatGPT, Copilot, Gemini e altri. Per l’uso domestico dell’IA applicato ad attività scolastiche, il Regolamento stabilisce regole chiare di correttezza e trasparenza che è importante conoscere e rispettare.
In primo luogo, a tutela di privacy e sicurezza, non si devono mai inserire dati personali negli strumenti di IA. Questo significa non caricare nomi, cognomi, fotografie o altre informazioni che possano identificare gli studenti, i propri compagni, i familiari, i docenti o altre persone.
Non è consentito caricare documenti contenenti informazioni personali né fare riferimento all’Istituto o a persone reali rendendole riconoscibili. Questa regola è fondamentale per tutelare la privacy di tutti e per rispettare la normativa sulla protezione dei dati.
In secondo luogo, è necessario sempre agire con onestà e trasparenza. Non è consentito presentare come interamente personali elaborati prodotti sostanzialmente dall’Intelligenza Artificiale. Ogni volta che viene utilizzato, previo accordo con il docente, uno strumento di IA per un compito, un elaborato o un’attività scolastica, è assolutamente necessario dichiararlo in modo esplicito, indicando in che misura è stato fatto e per quali passaggi.
Ad esempio bisogna specificare se l’IA è stata utilizzata per cercare informazioni, per rivedere la forma linguistica di un testo, per generare idee iniziali o per altri scopi. La trasparenza è una forma di correttezza verso sé stessi, verso i docenti e verso i compagni.
In terzo luogo, è sempre necessario mantenere il controllo critico del proprio lavoro. Questo significa verificare la correttezza delle informazioni fornite dall’IA, perché questi strumenti possono commettere errori o fornire informazioni e contenuti non corretti. È sempre opportuno rielaborare i contenuti con parole e con riflessioni personali, e citare le fonti quando richiesto. L’IA è uno strumento di supporto, non un sostituto del pensiero e della personale capacità di apprendimento.
L’uso dell’IA è vietato per la redazione di elaborati, compiti o prove oggetto di valutazione, salvo diversa indicazione esplicita del docente. È inoltre vietato quando il docente richiede espressamente un lavoro svolto in autonomia senza supporti tecnologici. Queste limitazioni hanno una finalità educativa: garantire che la valutazione riguardi effettivamente le competenze degli studenti e non quelle di uno strumento automatico.
Conseguenze dell’uso scorretto
L’uso occulto dell’IA, cioè il ricorso a questi strumenti per produrre elaborati presentati come interamente propri senza dichiararne l’uso, costituisce un comportamento scorretto contrario al Regolamento di Istituto e allo Statuto delle studentesse e degli studenti.
In caso di accertamento, la scuola applicherà misure graduate e proporzionate alla gravità del comportamento. Queste misure possono includere la valutazione negativa dell’elaborato, l’annullamento della prova e, nei casi più gravi o reiterati, l’attivazione di provvedimenti disciplinari secondo quanto previsto dal Regolamento di Istituto.
L’obiettivo non è punitivo, ma educativo: far comprendere l’importanza della correttezza, della responsabilità personale e del rispetto delle regole comuni.
L’impegno della scuola
La scuola si impegna a utilizzare gli strumenti di IA in modo sicuro, controllato e conforme alla normativa. Si impegna a formare il personale, gli studenti e le famiglie sull’uso consapevole dell’IA attraverso percorsi di
AI literacy, cioè di alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale. Si impegna a comunicare in modo trasparente le scelte adottate e a coinvolgere la comunità scolastica nelle decisioni che riguardano l’innovazione digitale. Si impegna inoltre ad aggiornare progressivamente le regole in coerenza con l’evoluzione normativa, con gli sviluppi tecnologici e con la crescente maturità digitale dell’Istituto.
Infine si impegna ad accompagnare gli studenti nello sviluppo di competenze critiche e responsabili nell’uso dell’IA, perché possano diventare cittadini digitali consapevoli.
Il ruolo degli studenti: corresponsabili del percorso
Come indicato nelle Linee guida ministeriali sull’IA e come previsto dal Patto di Corresponsabilità Educativa d’Istituto, studenti e famiglie sono protagonisti attivi di questo percorso di innovazione. È essenziale conoscere e rispettare le regole stabilite dal Regolamento (seguirà apposita circolare di avvenuta pubblicazione sul sito web), dialogare con i docenti su dubbi, difficoltà o proposte relative all’uso dell’IA, partecipare attivamente alle attività formative che verranno proposte, segnalare eventuali criticità o situazioni problematiche e contribuire alla costruzione di una cultura digitale responsabile. Solo attraverso un approccio condiviso e collaborativo sarà possibile affrontare con successo questa importante trasformazione.
Dove trovare informazioni e supporto
Il testo completo del Regolamento sarà disponibile sul sito web istituzionale nella sezione Regolamenti. Per chiarimenti, dubbi o approfondimenti potete rivolgervi ai coordinatori di classe, ai docenti, al referente o al gruppo di lavoro sull’Intelligenza Artificiale, oppure direttamente al Dirigente Scolastico. L’obiettivo condiviso è fare in modo che l’Intelligenza Artificiale non costituisca un rischio, ma diventi per tutta la comunità scolastica un’opportunità, uno strumento al servizio dell’apprendimento, della crescita personale e della cittadinanza digitale consapevole.
Grazie per la gentile collaborazione.
Il Dirigente Scolastico
Anna Proserpio
Liceo Melotti